Fixare il tasto Canc su Gentoo + ZSH

L’altro giorno ho cambiato la shell di default da Bash a Zsh e ho riscontrato un piccolo problema che mi impediva di utilizzare in modo corretto il tasto Canc nel terminale.
Girovagando qua e là ho scoperto che basta inserire queste righe:

1
2
bindkey    "^[[3~"          delete-char
bindkey    "^[3;5~"         delete-char
bindkey    "^[[3~"          delete-char
bindkey    "^[3;5~"         delete-char

nel file .zshrc e tutto si risolve ;-)

[libreitalia.it] Font e Interoperabilità

Riporto un articolo molto interessante scritto da Italo Vignoli per LibreItalia :-)

L’interoperabilità è un problema legato a più fattori, anche se la maggior parte degli utenti percepisce solamente quello legato alla qualità dei filtri di importazione ed esportazione da e verso i formati standard.

In moltissimi casi, invece, le problematiche sono legate soprattutto alla differenza tra font, che viene ingiustamente sottovalutata o addirittura ignorata dagli utenti.

Si tratta di un problema che può essere evitato con un po’ di buona volontà da parte degli utenti, che devono installare le stesse font su tutti i PC, indipendentemente dai software (che spesso installano delle font, che nel caso del software proprietario sono legate – in termini di licenza d’uso – al software stesso).

Io utilizzo da tempo solo font con licenza open source, sia su MacOS che su Linux, perché posso installarle tranquillamente su tutti i PC e posso distribuirle a coloro che usano software proprietari come Microsoft Office (che installa font proprietarie).

Per esempio, se un utente di Microsoft Office invia un documento che usa la font Calibri (proprietaria) a un utente di LibreOffice (che installa solo font open source) il testo risulterà diverso, perché le tabelle di conversione utilizzeranno un’altra font dello stesso tipo (detto “bastone”) con un’altra metrica.

La metrica regola la larghezza e la distanza tra i caratteri, sia in orizzontale che in verticale, per cui il documento – alla fine – potrebbe risultare completamente stravolto nell’impaginazione, e più corto o più lungo anche di qualche pagina. Nel caso delle slide di una presentazione, la maggiore o minore larghezza e altezza dei box di testo potrebbe addirittura spostare tutti gli oggetti.

Invece, se entrambi gli utenti utilizzassero la font Droid (abbastanza simile a Calibri) il documento, nella maggior parte dei casi, sarebbe identico (o quasi).

Tra l’altro, le font con licenza open source sono talmente numerose da soddisfare le esigenze estetiche di qualsiasi utente.

La libreria più ampia in assoluto è costituita dalle Google Web Fonts, che sono più di 600 e sono tutte open source. Altre due librerie, più limitate, di font open source sono Free Typography e Open Font Library.

Ci sono poi un paio librerie di font che includono sia font proprietarie che font open source, come Font Squirrel e Dafont. In questo caso, bisogna prestare attenzione alla licenza: le più diffuse license open source per le font sono AL (Apache), CC (Creative Commons), GPL, OFL (Open Font) e UFL (Ubuntu Font).

Costringiamo i produttori a fare driver per GNU/Linux!

Riporto l’articolo pubblicato su Italiaunix.com riguardante un’iniziativa a cui spero partecipiate anche voi cari lettori :)

 

Nuova iniziativa, partita da me e dal Prof. Antonio Cantaro dell’Istituto Majorana.
È una battaglia che porteremo avanti, insieme a molti altri siti, chiedendo semplicemente con una email alle case produttrici, i driver per sistemi GNU/Linux.
Sembra una cavolata, ma, se saremo in tanti a chiedere i driver, riusciremo a convincerli, e con questo metodo siamo riusciti a vincere già altre battaglie.

Per i pochi che non credono che questo metodo possa funzionare, ecco due battaglie vinte solamente grazie all’invio di email in massa:

Quindi, facciamoci sentire, inviamo ai produttori di hardware una email chiedendo di fare driver per sistemi GNU/Linux!

Questo mese cominceremo con l’invio di email ad Asus, in futuro continueremo l’iniziativa anche con altre aziende.

Ecco un oggetto e un testo dell’email già scritti, che ovviamente potrete modificare come vorrete prima di inviare:

Destinatario:
info@asus.it

Oggetto:
Italiano: Gravi problemi di utilizzazione del vostro hardware
English: Serious problems to use your hardware

Testo da inviare:
Italiano: Sto utilizzando uno dei vostri prodotti, ma esso non supporta Linux al pari di Windows poichè non sono in possesso dei driver corretti. Per favore, fornitemi i driver necessari per Linux altrimenti non comprerò mai più nulla da voi e inviterò i miei amici a altri conoscenti a non acquistare nulla marcato Asus, proprio a causa della sua incompatibilità con Linux o altri Sistemi Operativi Open Source. Saluti.

Inglese: I’m using one of your devices but it can’t support Linux as well as Microsoft Windows because I haven’t the necessary drivers. Please give me the right drivers for linux , otherwise I will not buy nothing from you anymore. I also will invite friends and other people not to buy anything signed by Asus because of its incompatibility with Linux or other Open Source Operative Systems. Regards.

 

Personalmente ho partecipato inviando un’email ad asus e una a Sony (customersupport.it AT vaio-link.com).

Mi raccomando scrivete in tanti che dobbiamo riuscire a farci sentire!! :)

KeepassX 2.0-alpha3 rilasciato!

Terza alpha release per il noto gestore di password, di seguito il changelog:

The most important changes are:
- Auto-Type on Linux / X11
- Database locking
- Fix database corruption when changing key transformation   rounds [#34]
- Verify header data of kdbx files
- Add menu entry to open URLs in the browser
- Add menu entry to copy an entry attribute to clipboard

Ricordo che è sconsigliato l’uso quotidiano di questo software in quanto potrebbe corrompere il vostro database essendo KeepassX ancora in stadio alpha e quindi instabile.

Disclaimer a parte posso dirvi che, personalmente parlando, non ho riscontrato problemi di alcun tipo in questi mesi di utilizzo ;-)

Vi rimando a questo articolo per la guida sulla compilazione e l’installazione di KeepassX da git!

[how-to] Get the bluetooth adapter 0489:E027 working on GNU/Linux

Dear readers,

today is a happy and joyous day because i finally managed to get my laptop’s bluetooth adapter to work (Sony Vaio VPCEH1S0E)!!

The problem:

the bluetooth adapter (which is an Atheros AR3011 [0489:e027 foxconn hon/hai]) is not recognized (i’ve reported a bug to the Ubuntu Kernel Team, you can see it HERE).

There is no way (until today)  to get it to work. If you try with hciconfig hci0 up you’ll get an error similar to error timeout 110 and the BD Address will always be 00:00:00:00:00:00

The solution:

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È nato il Linux User Group di Dueville (2viLUG)!

Premessa: dato che la notizia non ha bisogno di essere “girata e rigirata” la copio pari pari dal blog del mio amico e collega Mattia (LINK)

Dueville (VI), 11 ottobre 2012: un gruppo di amici appassionati della cultura del libero scambio di pensieri ed opinioni e in particolare del Software Libero si incontrano per ufficializzare la nascita di un nuovo Gruppo Utenti GNU/Linux: 2viLUG.

Il Veneto guadagna così un nuovo LUG, in provincia di Vicenza. Il mondo del Software Libero guadagna un nuovo gruppo di persone che si impegnano a diffonderne la filosofia, l’etica, le potenzialità, l’utilizzo, la ricerca, lo sviluppo.

Cos’è 2viLUG?

Il Gruppo Utenti GNU/Linux Dueville è un’associazione che si impegna a promuovere la cultura ed il Software Libero agendo principalmente nel comune di Dueville (VI) e nei comuni limitrofi. Per questo, essa si propone come punto di riferimento per tutti coloro che vogliono trovare un luogo per discutere delle tematiche inerenti, cercare nel Software Libero una risposta ai loro problemi, imparare e mettersi in gioco.

Al momento della costituzione dell’associazione erano presenti Mattia Migliorini, Luca Migliorini, Luisa Pontarin, Emanuele Costalunga, Paolo Stivanin, Andrea Caldognetto e Stefano Agostini, che hanno mostrato grande fiducia nel progetto ed enorme entusiasmo per questa nuova avventura intrapresa insieme.

Questo è solamente l’inizio: Linux ed il Software Libero troveranno sicuramente posto nel cuore di altri nella zona. Se siete interessati a partecipare attivamente alla vita di 2viLUG come Soci, potete trovare una risposta inizialmente nei social network FacebookTwitter, che già ospitano un gruppo e un account dedicato all’associazione. Naturalmente le porte sono aperte a tutti i volenterosi e presto sarà reso pubblico anche lo Statuto. Accanto ai due mezzi di comunicazione già citati sarà presto creata una mailing list, tramite la quale chiunque (anche chi non è membro dell’associazione) può seguire lo svolgersi dei lavori e trovare informazioni su dove e come incontrare i membri e fruire dei servizi offerti e sopra esposti.

Se siete della zona, non mancate di cercare un incontro con i membri di questo LUG!