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Dopo aver a lungo pensato al tradimento come comportamento scrivibile solo agli individui di sesso maschile, negli ultimi anni ci si è concentrati anche sul fenomeno del tradimento portato avanti dalle donne e, nonostante la tradizionale pudicizia nel parlare di certi argomenti – ovviamente quando riguardano la propria persona, perché poi si sa, quando si parla degli altri … – emerge da ricerche molto recenti che tra le quarantenni non è più un tabù parlare della propria vita sessuale, ed anzi, spesso ci si abbandona anche al piacere frivolo del tradimento, senza porsi troppi problemi.

Una quarantenne cerca avventure in un sito di incontri

Si tratta, certamente, di una di quelle notizie che è destinata a far discutere, soprattutto, perché incrina quel mito della donna vissuta, magari anche timorata, che si diverte a criticare i comportamenti sessuali degli altri, ma che invece ora, è stata smascherata come la vera e propria protagonista dell’universo del tradimento, in barba ad ogni convenzione ed ogni luogo comune precedentemente imperante nella morale comune.

Ad un’analisi dei risultati di recenti inchieste, svolte tra il pubblico femminile, risulta proprio che quasi due donne su tre affermano di aver conquistato, dopo i quarant’anni, una maggior consapevolezza di sé e delle proprie necessità anche in fatto di sesso, e in questo modo queste quarantenni si sentono disinibite, pronte a dedicarsi alle loro passioni più piccanti e meno pubblicizzate.

Ma ciò che deve far più riflettere, sempre secondo queste inchieste, è che ben due donne su tre non sono pronte a dirsi felici in fatto di sesso: con questo, intendono che i loro sono dei matrimoni dove, l’aspetto della sessualità, è lasciato al caso e non è frutto di ricerca, sperimentazione, dialogo e conseguente appagamento dei desideri in fatto di sesso; più della metà delle donne, difatti, parlano di timori circa l’esternazione al proprio partner di fantasie erotiche secondo i propri reali desideri.

Così facendo, ed è qui che emerge in tutta la sua pesantezza questo modo di intendere e di vivere la sessualità, ben tre donne su quattro giungono ad ammettere che hanno un amante, sempre più frequentemente conosciuto online in un sito di incontri: cifre che debbono far riflettere e spingere a rivedere certi luoghi comuni radicati nella nostra società.